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Materiale utile spalla

Protocollo riabilitativo e tempi di recupero dopo protesi di spalla

​Dopo un intervento di protesi di spalla, i pazienti che hanno avuto una concomitante riparazione della cuffia dei rotatori, una protesi di spalla per frattura dell’omero, una revisione di protesi, possono necessitare di tempi di recupero più lunghi​

Schema intervento protesi di spalla

L’intento di questo protocollo è quello di fornire al Terapista le linee guida per la riabilitazione post‐operatoria di un paziente sottoposto ad impianto di una protesi di spalla

FASE I -POST CHIRURGICO IMMEDIATO (0-4 SETTIMANE)

Obiettivi:

  • Consentire la guarigione dei tessuti molli
  • Mantenere l’integrità e la posizione in sede della protesi
  • Aumentare gradualmente la gamma di movimento passivo (ROM) della spalla; e il ripristino del movimento attivo del gomito / polso / mano
  • Diminuire il dolore e l’infiammazione
  • Prevenire l’inibizione muscolare
  • Rendere i pazienti indipendenti con le attività della vita quotidiana (vestirsi, lavarsi, ecc), pur mantenendo l’integrità e la stabilità della protesi.

Precauzioni:

  • Un tutore (sacca reggibraccio semplice o ultrasling, secondo la tecnica chirurgica effettuata) deve essere indossato dal paziente per il suo confort per 3 settimane.
  • Questo tutore deve essere usato sempre durante il sonno; può essere rimosso durante il giorno nel corso delle prime 4 settimane solo per brevi periodi e comunque in maniera graduale.
  • Mentre giace supino un piccolo cuscino o asciugamano arrotolato deve essere collocato dietro il gomito per evitare l’iperestensione della spalla che porterebbe ad una eccessiva tensione della capsula e del sottoscapolare.
  • Evitare i movimenti ATTIVI della spalla.
  • Nessun sollevamento di oggetti
  • Nessun movimento posteriore eccessivo della spalla
  • Non sono consentiti eccessivi o improvvisi movimenti di stretching (in particolare la rotazione esterna)
  • Nessun sostegno del peso corporeo sulla mano dell’arto operato
  • Tenere la ferita chirurgica pulita e asciutto (senza bagnarla per almeno 2 settimane)
  • Non guidare per 6 settimane

 Criteri per la progressione alla fase successiva:

  • Tollera programma ROM
  • Almeno 90 gradi ROM flessione
  • Almeno 90 gradi ROM abduzione.
  • Almeno 45 gradi PROM Extra Rotazione sul piano della scapola
  • Almeno 70 gradi ROM Intra Rotazione sul piano della scapola
  • Essere in grado di eseguire tutti i movimenti isometrici della spalla, e della muscolatura del tronco superiore

FASE II – POTENZIAMENTO INIZIALE (3-6 SETTIMANE)

Obiettivi:

  • Continuare la progressione del ROM passivo / ripristinare gradualmente il completo ROM passivo
  • Ripristinare gradualmente movimento attivo
  • Controllo del dolore e dell’infiammazione
  • Consentire il completamento della guarigione dei tessuti molli
  • Non sovraccaricare i tessuti riparati chirurgicamente
  • Ristabilire la stabilità dinamica della spalla

Precauzioni:

  • Il tutore deve essere usato per dormire e di giorno deve essere rimosso per alcuni periodi. Deve essere completamente e gradualmente rimosso nel corso delle successive 2 settimane.
  • In posizione supina un piccolo cuscino o un asciugamano arrotolato deve essere collocato dietro il gomito per evitare l’iperestensione della spalla.
  • Iniziare le mobilizzazioni della spalla contro gravità.
  • Nessun sollevamento di carichi o di oggetti pesanti (non più pesanti di una tazza di caffè)
  • Nessun supporto del peso corporeo sulle mani e sulle braccia
  • Non sono consentiti movimenti improvvisi o spasmi

 

Criteri per la progressione alla fase successiva:

  • Tollera gli esercizi attivi e passivi come sopra, ed il programma isometrico
  • Ha raggiunto almeno 140 gradi ROM passivo in flessione
  • Ha raggiunto almeno 120 gradi ROM passivo in abduzione.
  • Ha raggiunto almeno 60 gradi ROM passivo in extra-rotazione sul piano della scapola
  • Ha raggiunto almeno 70 gradi ROM passivo in intra-rotazione sul piano della scapola
  • Essere in grado di elevare attivamente la spalla contro la forza di gravità con una buona meccanica di movimento fino a 100 gradi

FASE III – POTENZIAMENTO MODERATO (SETTIMANA 6-12)

Obiettivi:

  • Ripristino graduale della forza della spalla, della potenza e della resistenza
  • Ottimizzare il controllo neuromuscolare
  • Graduale ritorno alle attività funzionali che coinvolgono gli arti superiori

 

Precauzioni:

  • Nessun sollevamento di carichi pesanti o di oggetti (non più pesanti di 2,5 kg.)
  • Nessuna attività di sollevamento o di spinta improvvisa
  • Non sono consentiti movimenti improvvisi spasmi

 

Criteri per la progressione alla fase successiva (IV):

  • Le mobilizzazioni ed il ROM attivo
  • Ha raggiunto almeno 140 gradi attivi di flessione supina
  • Ha raggiunto almeno 120 gradi attivi di abduzione supina.
  • Ha conseguito almeno il 60 gradi o più di ROM attivo in extra-rotazione sul piano della scapola in posizione supina
  • Ha raggiunto almeno 70 gradi di ROM attivo in intra‐rotazione sul piano della scapola in posizione supina
  • Essere in grado di elevare attivamente la spalla contro la forza di gravità con una buona meccanica almeno a 120 gradi

FASE IV – POTENZIAMENTO AVANZATO (12 SETTIMANE – 6 MESI)

Obiettivi:

  • Mantenere il massimo ROM attivo ENTRO SOGLIA DOLORE
  • Migliorare l’uso funzionale dell’impianto
  • Migliorare la forza muscolare, la potenza e la resistenza
  • Graduale ritorno alle attività funzionali più avanzate
  • Progressivi esercizi a catena cinetica chiusa a seconda dei casi.

 

Precauzioni:

  • Evitare l’esercizio fisico e le attività funzionali che mettono stress sulla capsula anteriore e sulle strutture vicine. (esempio: non associare la extrarotazione e l’abduzione al di sopra degli 80° di abduzione).
  • Assicurare la progressione graduale del potenziamento.

 

Criteri per la dimissione dalla terapia:

  • Il paziente è in grado di mantenere il ROM attivo completo entro soglia dolore
  • Il massimo uso funzionale dell’impianto
  • Massima forza, potenza e resistenza muscolare
  • Il paziente ha ripreso le attività funzionali più avanzate

Vedi approfondimento su intervento di protesi di spalla

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