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INTERVENTO CHIRURGICO PER MENISCO ROTTO. COSA FARE E COSA EVITARE

Con le tecniche chirurgiche attuali, la regolarizzazione di un menisco rotto (meniscectomia) deve essere considerata solo come gesto di salvataggio

Tecnica di riparazione del menisco out-in

I menischi rappresentano degli “ammortizzatori” dell’articolazione del ginocchio, il menisco mediale ha anche una funzione di stabilizzatore secondario.

Gli interventi chirurgici sul menisco rotto possono essere demolitivi (meniscectomia) o conservativi/riparativi (sutura di un menisco rotto, reinserzione di una radice meniscale).

In generale, la perdita anche solo di una porzione del menisco può essere considerata una condizione che favorisce una degenerazione in artrosi per il ginocchio. Chiaramente, il tipo di lesione del menisco, il morfotipo del ginocchio (ginocchio varo/valgo/in asse) e la tipologia di paziente hanno un impatto notevole su tale rischio artrosico.

 

Per questo motivo, sebbene 20 anni fa la riparazione di un menisco rotto era raccomandata solo per pazienti di 20 o 30 anni, oggi le indicazioni per una riparazione meniscale si estendono anche ai pazienti sulla cinquantina, a condizione che il “potenziale di guarigione” della lesione sia adeguato.

Con le tecniche chirurgiche attuali, la regolarizzazione di un menisco rotto (meniscectomia) dovrebbe essere considerata soltanto come gesto di salvataggio quando non è possibile effettuare una riparazione della lesione.

COME SI EFFETTUA UNA RIPARAZIONE DI UN MENISCO ROTTO?

Sempre più Chirurghi Ortopedici preferiscono la riparazione del menisco alla meniscectomia, grazie al diffondersi di una cultura “conservativa” verso le lesioni del menisco. Questo anche grazie alla diffusione di tecniche di riparazione sempre più sofisticate, in grado di garantire risultati sempre migliori.

Oggigiorno possono essere utilizzate diverse tecniche per la riparazione del menisco, la maggior parte effettuate in artroscopia. In genere sono utilizzati dei fili di sutura, da soli (tecnica out-in) od in combinazione con speciali bottoni (tecnica all-inside). In genere la tecnica all-inside è utilizzata per lesioni posteriori del menisco, la tecnica out-in per lesioni più anteriori.

In rari casi può essere effettuata una riparazionea cielo aperto ovvero con una piccola incisione, soprattutto in alcune lesioni meniscali orizzontali nei giovani atleti. Questa tipologia di lesioni sono degenerative dal punto di vista istologico, e vanno viste come una lesione da uso eccessivo, diversa dalle lesioni meniscali degenerative nei soggetti più anziani. Queste lesioni si trovano sia nel menisco mediale che in quello laterale, spesso in associazione con una cisti meniscale.

ROTTURA DEL MENISCO ASSOCIATA A LESIONE DEL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE

Fino al 30% dei pazienti con lesione del legamento crociato anteriore (LCA) può essere associata una rottura del menisco.

Il menisco mediale è particolarmente importante in questi casi, poiché rappresenta il principale stabilizzatore in un ginocchio con lesione del LCA ed è stato dimostrato che una ridotta superficie meniscale dopo meniscectomia influisce negativamente sulla sopravvivenza a lungo termine dell'innesto di LCA.

In diversi Centri ortopedici, gli interventi di riparazione del menisco vengono eseguiti fino anche al 40-60% di tutte le ricostruzioni del LCA. Inoltre, queste riparazioni vengono effettuate sia in giovani atleti professionisti che in persone meno giovani ed attive.

In generale, una riparazione di un menisco rotto associata ad una ricostruzione del LCA non modifica il protocollo riabilitativo e non ritarda il recupero dopo l’intervento.

LESIONI DELLE RADICI MENISCALI (ROOT LESIONS)

Le radici dei menischi costituiscono il loro punto di ancoraggio (anteriore e posteriore) sulla tibia. Le lesioni delle radici meniscali (root lesion) sono lesioni praticamente sconosciute fino a qualche anno fa, ma che hanno  avuto un’attenzione particolare negli ultimi anni. Sebbene possano verificarsi in individui più giovani dopo un trauma acuto, la maggior parte delle lesioni delle radici meniscali può essere osservata dopo un trauma minore nei pazienti di età superiore ai 50 anni e in particolare nelle donne.

Le lesioni della radice del menisco laterale o mediale inoltre, si verificano frequentemente in concomitanza con lesioni del legamento crociato anteriore.

I primi studi dimostrano che i risultati clinici sono discreti dopo il trattamento chirurgico di queste lesioni, che solitamente consiste nel reinserire la radice del menisco. Con questo intervento la progressione in artrosi può essere prevenuta a breve termine nella maggior parte dei pazienti, e si è ottenuta la guarigione completa in circa il 60% dei pazienti. Sebbene questi risultati siano inferiori a quelli ottenuti dopo una riparazione del corpo meniscale, sono comunque superiori a quanto ci si può aspettare come risultato di un’eventuale meniscectomia.

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