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LESIONE DEL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE NEL CALCIO FEMMINILE

La lesione del legamento crociato anteriore al ginocchio è la causa più frequente di intervento chirurgico in una donna calciatrice

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Sono sempre più frequenti le donne calciatrici con lesioni del legamento crociato anteriore al ginocchio. Questo è sicuramente legato ad una crescente diffusione del calcio femminile, ma anche alla non ancora perfetta conoscenza dei fattori di rischio e di alcune caratteristiche specifiche di questa tipologia di sportive.

Difatti, finora si è pensato di gestire questo tipo di lesioni nelle calciatrici con le stesse modalità con cui si gestiscono nei loro omologhi uomini. Invece, la prevenzione delle lesioni del crociato anteriore al ginocchio ed il loro trattamento riabilitativo o chirurgico non possono prescindere da differenze neuromuscolari e biomeccaniche che esistono tra i due sessi.

Quanto sono frequenti gli infortuni al ginocchio nel calcio femminile?

Il calcio è uno fra gli sport più praticati al mondo, con più di 265 milioni di praticanti, maschi e femmine, di ogni fascia d’età e livello, di cui il 10% sono calciatori e calciatrici professionisti.

Negli Stati Uniti, in Brasile e nel Nord Europa, il calcio femminile è uno sport con maggior partecipazione rispetto al nostro Paese. Tuttavia, negli ultimi anni la FIGC ha intrapreso un percorso di sviluppo del calcio femminile, suggerendo ai club professionisti maschili di strutturare al loro interno un settore femminile. Grazie a questo impegno negli ultimi 10 anni le donne calciatrici tesserate sono aumentare di quasi il 40%.

Confrontando l’incidenza degli infortuni tra uomini e donne, diversi studi riportano una frequenza degli infortuni al ginocchio inferiore del 20-40% nelle donne rispetto agli uomini. Questo più basso tasso di infortuni nelle donne può essere spiegato dalla minor intensità di gioco, dal minor numero di competizioni e dalla più bassa esposizione delle giocatrici ai traumi, sia in allenamento che in partita.

Tuttavia, gli infortuni durante situazioni di contatto risultano essere maggiori (45%) nelle donne calciatrici rispetto a quanto accade durante i tornei maschili (26%).

Quali sono le lesioni al ginocchio più frequenti nel calcio femminile?

Il ginocchio è sicuramente l’articolazione a maggior rischio di infortuni nel calcio femminile.

Le lesioni muscolari, come negli uomini, anche nelle donne rappresentano l’infortunio più frequente. In alcuni studi è riportato un rischio fino a 2 volte superiore di lesione del muscolo quadricipite nelle donne rispetto agli uomini, in altri il rischio di infortunio è simile a quello degli uomini con gli “hamstrings” ad essere i muscoli più colpiti. Le donne calciatrici inoltre si lamentano meno frequentemente degli uomini di “groin pain syndrome” (dolore in regione pubica) con un rischio ridotto anche di 11 volte. Non sembrano invece esserci differenze nell’incidenza e nella severità delle lesioni dei muscoli adduttori tra uomini e donne.

Anche le lesioni del legamento crociato anteriore sono lesioni piuttosto frequenti nel calcio femminile. In particolare le donne hanno un rischio da 2 a 5 volte maggiore di lesione del legamento crociato anteriore rispetto agli uomini.

Molto probabilmente la diversa incidenza di queste lesioni è dovuto a differenze neuromuscolari e biomeccaniche tra i due sessi.

Quali sono i metodi di prevenzione delle lesioni del crociato anteriore nelle donne calciatrici?

Abbiamo visto che nel gioco del calcio le donne hanno un diverso profilo di rischio rispetto agli uomini. Le donne necessitano pertanto di metodi specifici di allenamento e di prevenzione degli infortuni.

Tra i vari metodi di prevenzione, è stato studiato l’utilizzo di solette o tutori esterni. Tuttavia, sembrano dare maggiori benefici strategie di prevenzione basate sull’esercizio fisico specifico.

I programmi di prevenzione degli infortuni basati sull'esercizio fisico si concentrano in genere sul miglioramento della forza, dell'equilibrio e della biomeccanica dell'intero corpo durante attività simili ai meccanismi di lesione del legamento crociato anteriore senza contatto (ad esempio il cambio di direzione o l'atterraggio da un salto).

Tra questi programmi i più conosciuti sono il “FIFA 11+”, “Prevent injury and Enhance Performance programme (PEP)”, “Knäkontroll” e il “Footy First”.

Diversi studi hanno confermato l’efficacia di questi programmi nel ridurre la frequenza di lesioni del crociato anteriore al ginocchio per tutti gli atleti e per tutti gli sport, ma per le donne sportive in particolare.

Esistono interventi chirurgici dedicati alle donne calciatrici con lesione del crociato al ginocchio?

Bisogna considerare che gli ormoni sessuali femminili (cioè estrogeni, progesterone e relaxina) fluttuando radicalmente durante il ciclo mestruale,  aumentano la lassità legamentosa e pertanto possono diminuire le prestazioni neuromuscolari di queste atlete. Pertanto, sono possibili cause di diminuzione della stabilità del ginocchio nell'atleta femminile.

Poiché quindi le giocatrici di sesso femminile hanno un rischio circa 2 volte maggiore dei giocatori di sesso maschile per una lesione del legamento crociato anteriore al ginocchio, sono necessarie tecniche chirurgiche particolarmente “solide” in questa categoria di sportive.

La ricostruzione del legamento crociato anteriore utilizzando un innesto di tendine rotuleo è sicuramente più rigida rispetto ad una ricostruzione che utilizzi un innesto di tendini “hamstring” (semitendine e  gracile). Tuttavia, l’utilizzo di tendine rotuleo pone a rischio di frattura della rotula, rottura del tendine rotuleo, perdita di forza del muscolo quadricipite, fastidi nella zona di prelievo del tendine.

Per questo motivo negli ultimi anni, anche nelle calciatrici così come nei calciatori, è sempre più utilizzato un innesto “hamstring” per la ricostruzione del legamento crociato anteriore.

Piuttosto, negli ultimi anni, i legamenti del comparto antero-laterale del ginocchio hanno guadagnato sempre maggiore interesse, in considerazione della loro capacità di controllare l’instabilità rotatoria del ginocchio. Questa instabilità rotatoria è considerata una delle principali cause di instabilità residua dopo un intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore oppure causa di recidiva della lesione del crociato.

Alcuni autori hanno pertanto evidenziato l’importanza di effettuare nelle donne calciatrici, “plastiche” laterali di rinforzo associate alla ricostruzione del legamento crociato anteriore. Difatti, l’aggiunta di una “plastica” laterale di rinforzo, effettuata con varie tecniche, sebbene abbia un minimo effetto nel ridurre l’instabilità antero-posteriore del ginocchio, è più efficace della ricostruzione isolata del crociato anteriore nel ridurre l’instabilità rotazionale.

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