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Materiale utile ginocchio

Riabilitazione e tempi di recupero dopo protesi al ginocchio

L'informazione del paziente ed un protocollo riabilitativo che inizi ancora prima della chirurgia è in grado di migliorare notevolmente i tempi di recupero dopo un intervento di protesi al ginocchio

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Le aspettative del paziente che oggi si sottopone ad intervento di protesi al ginocchio sono maggiori di quanto lo fossero 30 anni fa. Con lo sviluppo di nuovi e più sofisticati modelli di protesi al ginocchio, vi è una maggiore attenzione alla riabilitazione dopo l’intervento, cercando di ottenere la massima funzionalità del ginocchio con tempi di recupero più rapidi per il paziente.

Tuttavia, per ottenere questi risultati con una protesi di ginocchio, sono fondamentali l’educazione e la partecipazione del paziente alla riabilitazione.

La tecnica chirurgica, soprattutto se con approccio mininvasivo, è infatti fondamentale per un buon risultato funzionale, ma la partecipazione ad un programma riabilitativo che inizi prima della chirurgia è in grado di migliorare notevolmente tempi e qualità del recupero dopo un intervento chirurgico di protesi del ginocchio.

Quali sono i tempi di recupero dopo un intervento chirurgico di protesi al ginocchio?

E’ importante ricordare che ogni paziente ha tempi di recupero diversi e probabilmente protocolli riabilitativi personalizzati.

 

RECUPERO DALL’ INTERVENTO CHIRURGICO

Il recupero da un intervento chirurgico di protesi al ginocchio necessita generalmente di 6 settimane. Durante questo periodo avviene la guarigione dell’incisione chirurgica ed il  ripristino muscolare e fisico. Questo è il tempo necessario per ristabilire un equilibrio psico-fisico ed un ritorno alle normali attività come il dormire, mangiare e tutte le attività routinarie della vita normale. Alcune  persone  possono  camminare  senza stampelle dopo  2-3  settimane.  La  maggior parte  delle  persone  hanno bisogno  di  alcuni  farmaci  per  il  dolore  per  un  massimo  di  4-6  settimane dopo l'intervento chirurgico.

 

RECUPERO DELLA FUNZIONALITA’ ARTICOLARE

Il dolore al ginocchio prima dell’intervento di protesi è causato dall’artrosi che porta ad un indebolimento  della  muscolatura  della  coscia. Molti pazienti ritengono che la debolezza muscolare andrà via subito dopo l’intervento chirurgico. In realtà la protesi al ginocchio non modifica la forza dei muscoli, ma l’obiettivo della protesi è quello di ridurre il dolore migliorando l’escursione articolare del ginocchio.

Per ottenere un buon risultato funzionale dopo protesi di ginocchio, è necessario ricostituire un’integrità muscolare. Se l’obiettivo è ottenere tempi di recupero rapidi, esercizi di rinforzo muscolare dovrebbero essere effettuati già prima del’intervento chirurgico.


VEDI DETTAGLIO INTERVENTO PROTESI MONOCOMPARTIMENTALE (O PARZIALE "MININVASIVA") DI GINOCCHIO

Consigli prima di un intervento di protesi al ginocchio

  • Perdere il peso in eccesso per evitare il sovraccarico del ginocchio operato e del lato sano durante il recupero
  • Se si assumono estroprogestinici orali (“pillola”, cerotti per la menopausa) sospenderne l’assunzione almeno 30 giorni prima dell’intervento.
  • Sarebbe opportuno smettere di fumare per ridurre i problemi respiratori durante e dopo l’anestesia e per non ritardare la cicatrizzazione della ferita chirurgica. Esistono delle alternative anche temporanee, chiedete consiglio al vostro Medico.
  • Controllare la presenza di eventuali infezioni latenti (ascessi dentari, cistiti, etc), che sarebbe meglio trattare prima dell’intervento di protesi al ginocchio.
  • Chiedere al Medico curante una lettera contenente informazioni sulle condizioni cliniche del paziente e sulle sue patologie attuali e pregresse

Precauzioni dopo un intervento di protesi al ginocchio

Dopo l’intervento è necessario iniziare la riabilitazione il prima possibile, seguendo attentamente le indicazioni dei professionisti che hanno in cura il paziente. Il protocollo riabilitativo potrebbe non essere uguale per tutti i pazienti operati di protesi al ginocchio: può variare in base al tipo di intervento, età, alle condizioni cliniche generali (malattie concomitanti) e alle indicazioni del Chirurgo Ortopedico che ha effettuato l’intervento.


  • Il paziente avrà punti o graffette metalliche lungo la ferita chirurgica sulla parte anteriore del ginocchio. I punti o le graffette saranno rimossi circa 2-3 settimane dopo l'intervento chirurgico. I punti di sutura sotto la pelle si riassorbiranno entro qualche mese e non necesitano di essere rimossi.
  • Evitare di immergere la ferita in acqua fino a quando non è completamente chiusa ed asciutta.
  • Si raccomanda, subito dopo l’intervento di protesi al ginocchio, di muovere frequentemente il collo del piede e di indossare calze elastiche antitrombo.
  • Posizione a letto: è utile cercare l’estensione completa del ginocchio fin dall’immediato post-operatorio, ad esempio in posizione supina si può posizionare un piccolo spessore sotto il calcagno.

Esiste un protocollo riabilitativo standard dopo intervento di protesi al ginocchio?

Dopo l’intervento di protesi di ginocchio, già in ospedale, si inierà un protocollo di riabilitativo che coinvolgerà diverse figure Professionali.

In generale, gli obiettivi della riabilitazione sono:

  • controllo del dolore
  • prevenzione delle complicanze da immobilizzazione: tromboflebiti, embolia polmonare, piaghe da decubito, retrazioni capsulo-legamentose
  • ottenere un’adeguata motilità del ginocchio
  • rinforzare la muscolatura
  • raggiungere l’indipendenza nelle attività della vita quotidiana
  • deambulazione indipendente, con due bastoni canadesi (da abbandonare gradualmente)

Per uno schema riabilitativo il più preciso possibile si rimanda ad un fisioterapista professionista. Chiedete consiglio al vostro Ortopedico di riferimento per un protocollo riabilitativo con tempi di recupero rapidi dopo protesi al ginocchio.


Come avviene la ripresa della deambulazione dopo protesi al ginocchio?

Già dal giorno dopo l’intervento di protesi al ginocchio il paziente potrà alzarsi con l’assistenza di qualcuno, stare con le gambe fuori dal letto e stare seduto su una sedia alta. Nei tempi stabiliti in base al tipo di protesi di ginocchio, il paziente potrà iniziare a camminare assistito da un fisioterapista utilizzando un deambulatore ascellare (“girello”) e successivamente con due semplici stampelle, all’inizio per brevi tratti e poi per tratti sempre più lunghi. In questa fase il paziente potrà andare in bagno, prima assistituo da qualcuno e successivamente anche da solo.

Per il cammino nelle prime fasi della riabilitazione, saranno necessarie scarpe chiuse con suola di gomma morbida antiscivolo.

UTILIZZO DEL DEAMBULATORE

  • Posizionare il deambulatore un passo avanti a voi
  • Appoggiarsi ad esso e trovare l’equilibrio con l’arto operato, iniziare il passo sostenendosi sulla gamba sana
  • Spostare quindi l’arto sano avanti alla gamba operata sostenendo il peso in parte sull’arto operato ed in parte sui bracci del deambulatore Ripetere la procedura

USO DELLE STAMPELLE

  • Posizionare le stampelle leggermente avanti al corpo
  • Posizionare il peso sull’arto non operato e spostare l’arto operato tra le stampelle
  • Portate quindi l’arto sano avanti alle stampelle sostenendo parte del peso sui manici

Precauzioni da avere a casa dopo protesi di ginocchio

Queste precauzioni vanno seguite per non danneggiare la protesi al ginocchio, almeno durante i primi 2-3 mesi, e comunque fno a diverse indicazioni da parte dello specialista Ortopedico.

I primi tempi dopo l’intervento il paziente potrebbe avere bisogno di un aiuto a casa per le normali attività della vita quotidiana (es. vestirsi, fare la spesa ecc.).

I lavori domestici pesanti devono essere evitati, per 2/3 mesi dall’intervento, mentre sono concessi lavori semplici (cucinare, attività varie in stazione eretta).

 

Giunti a casa si consiglia di attenersi alle seguenti indicazioni:

  • Proseguire con gli esercizi appresi durante il ricovero;
  • Camminare con due bastoni canadesi abbandonandoli progressivamente secondo soglia dolore, oppure finché non indicato diversamente dallo specialista Ortopedico;
  • Non guidare l’auto fino a quando non si raggiunge un cammino autonomo ed una buona articolarità funzionale;
  • Sistemare un seggiolino nella vasca da bagno per facilitare gli spostamenti;
  • Mettere tappetini ed adesivi antiscivolo nel piano doccia e fondo vasca;
  • Rimozione di tutti i tappeti e degli ostacoli in casa;
  • Crearsi uno spazio vitale temporaneo tutto su un piano, perché fare le scale sarà più difficile durante la prima fase di riabilitazione dopo protesi al ginocchio.
  • Esercizi specifici più volte al giorno per ripristinare la circolazione e rafforzare il ginocchio. Probabilmente sarete in grado di eseguire questi semplici esercizi senza aiuto, ma l'aiuto di un fisioterapista in casa o in un centro di riabilitazione le prime settimane dopo un intervento chirurgico di protesi al ginocchio può essere utile, anche per avere tempi di recupero più rapidi. 
  • Una cyclette a casa aiuta molto. La cyclette è l'esercizio migliore che potete fare per il vostro ginocchio. Utilizzatela all'inizio con il sellino alto e senza resistenza, con il passare dei giorni abbassate gradualmente il sellino per consentire una maggiore flessione del ginocchio ed aumentate la resistenza del freno per favorire il potenziamento muscolare

Aspettative realistiche e ritorno allo sport dopo intervento di protesi al ginocchio

Un fattore che solitamente aiuta il paziente a decidere se sottoporsi o meno ad un intervento chirurgico di Protesi del ginocchio è capire cosa questa procedura può e cosa non può dare al paziente.

Più del 90 % delle persone che hanno avuto un'esperienza di Protesi del ginocchio hanno verificato una notevole riduzione del dolore al ginocchio e un significativo miglioramento della capacità di eseguire attività comuni della vita quotidiana. Tuttavia, la Protesi del ginocchio non permetterà di fare di più di quanto il paziente faceva PRIMA DI INIZIARE A SOFFRIRE DI ARTROSI AL GINOCCHIO.

Con l'uso e l'attività del ginocchio, lo spaziatore di plastica di ogni protesi di ginocchio può usurarsi. L'eccessiva attività o l'essere sovrappeso può accelerare questa usura e può condurre troppo presto ad un intervento di sostituzione della protesi di ginocchio perché si è mobilizzata o è diventata dolorosa.

Pertanto, la maggior parte degli Ortopedici sconsigliano di eseguire attività come la corsa, il jogging, basket, pallavolo, o altri sport ad alto impatto dopo l'intervento chirurgico .

Le attività che invece è possible fare a seguito di intervento di Protesi del ginocchio comprendono camminate, nuoto, golf, guida, trekking leggero, bicicletta, ballo liscio e altri sport a basso impatto sul ginocchio. Con minime modifiche alle attività quotidiane, la Protesi del vostro ginocchio può durare per molti anni (dopo 20 anni il 90% circa delle protesi impiantate risultano stabili e non presentano particolari problemi).


VEDI DETTAGLIO INTERVENTO PROTESI TOTALE DI GINOCCHIO

Domande e Risposte

•Sedersi sul bordo del letto con i piedi per terra, far scivolare il bacino indietro sostenendo il peso con le braccia •Far scorrere le gambe sul letto; tenere la gamba operata dritta •Una volta a letto, tenere le dita dei piedi rivolte verso l’alto
•Far scivolare le gambe verso il bordo del letto; tenere la gamba operata dritta •Far scivolare le gambe in modo che i talloni siano oltre il bordo del letto •Scivolare con il bacino in avanti fino a quando entrambi i piedi sono a terra aiutando a sostenere il peso con le braccia
Per sedersi su una sedia: •Stare davanti alla sedia. Indietreggiare fino a toccare il bordo della sedia con le gambe •Posizionare la gamba operata lontano di fronte a voi •Posizionare le stampelle nella mano opposta del lato operato e l’altra lungo il bracciolo della sedia appoggiandosi al bracciolo e scaricando il peso sull’arto sano •Iniziare la seduta •Una volta che vi siete seduti, si può portare il ginocchio della gamba operata a 90° •Quando si è seduti, tenere sempre le ginocchia in un piano inferiore rispetto ai fianchi •Nelle fasi iniziali, evitare di stare seduti per lunghi periodi di tempo. Alzarsi ogni 20-30 minuti per fare una passeggiata prima di sedersi di nuovo
•Posizionare il piede della gamba operata lontano di fronte a voi •Portare il bacino in avanti verso il bordo della sedia •Anche in questo caso, posizionare la gamba operata lontano di fronte a voi •Spingere verso l'alto con entrambe le mani sui braccioli della sedia e fare forza con la gamba non operata •Non cercare di usare la gamba operata per alzarsi dalla sedia •Posizionare le stampelle in mano dal lato sano •Una volta in piedi, mettere una stampella sotto ogni braccio •Non cercare di alzarsi flettendo oltre i 90° l’arto operato. Spostarsi sempre verso il bordo della sedia ed iniziare la procedura
•Spostare il sedile posteriore il più possibile e reclinarlo leggermente vi aiuterà a salire in macchina •Avvicinarsi di schiena al sedile e porre una mano sul retro del sedile e una mano sul cruscotto per aiutarvi a salire •Sedetevi lentamente mantenendo la gamba operata dritta •Scivolare indietro aiutandovi con le braccia portando entrambe le gambe all’interno dell’abitacolo quindi girarsi e posizionarsi con entrambe le ginocchia flesse. Suggerimenti: l'aggiunta di un cuscino fermo sul sedile renderà più comoda la posizione seduta con ginocchio semiflesso se il viaggio in macchina è particolarmente lungo. Saranno inoltre agevolate la salita e la discesa dalla macchina
I fisioterapisti inizieranno ad insegnarvi a salire e scendere le scale dopo l’intervento di protesi al ginocchio, per rendervi autonomi in questa procedura prima della vostra dimissione. Salire le scale (su con la gamba buona) •Mettere una mano sulla ringhiera e portare la stampella sotto l’altro braccio •Sostenere il peso con le braccia e sulla stampella facendo forza sulla gamba non operata poi eseguire il passo con l’arto operato •Ripetere la procedura
Scendere le scale (giù con la gamba operata) •Posizionare la stampella sotto un braccio e la mano opposta sulla ringhiera •Iniziare la discesa per le scale con le stampelle quindi scendere con l’arto operato poi con la gamba sana
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